Liberamente tratto dalle seguenti opere:
“Historia von Doktor Faustus” (libro
popolare) “Faust-Fragment” aus dem “17. Literaturbrief”,
di G. E. Lessing
LO SPETTACOLO SI TERRA' PRESSO L'AUDITORIUM
DELLO ZANON
ALLE ORE 20.30 IL GIORNO 13 MAGGIO 2000
È RECITATO
IN LINGUA TEDESCA
DURATA: 1 ORA
L'INGRESSO È GRATUITO
TRAMA - Nel
Medioevo uno "scienziato" di nome Faust sta lavorando
ai suoi esperimenti e viene interrotto prima da uno studente,
che viene liquidato in quattro e quattr'otto, poi da una donna
in lacrime: ha scoperto il suo ragazzo con un'altra. La semplice
soluzione che Faust le propone è l'omicidio! A questo punto compare
uno spacciatore (in verità è il Diavolo) che verrà scacciato
in malo modo e per vendicarsi lancerà una maledizione a Faust
che morirà tra atroci tormenti.
Durante
l'Illuminismo ricompare la figura del Faust: egli vuole diventare
saggio senza fare troppa fatica, allora chiede aiuto ad alcuni
spiriti. Dopo un'efficace selezione trova il suo accompagnatore,
fa il giro del mondo, ma al suo ritorno, non è soddisfatto.
È ora
il momento del Faust romantico. La storia inizia con una scommessa
tra Dio e il Diavolo; quest'ultimo crede di riuscire a condurre
Faust sulla cattiva strada sfruttando la sua smania di sapere.
Intanto il vecchio Faust è così tormentato dal pensiero di non
poter sapere tutto che decide di suicidarsi; fallendo il tentativo
egli riacquista una rassegnata gioia di vivere. A sconvolgere
la sua vita ci pensa il Diavolo (prima con sembianze bestiali,
poi trasformato in un essere umano) con l'allettante proposta
di poter conoscere e sperimentare tutto. La loro prima avventura
insieme li conduce nella casa di una strega, che farà bere a
Faust una pozione magica che lo farà ringiovanire; là, davanti
ad uno specchio magico, Faust rimane incantato dalla visione
idilliaca di una splendida fanciulla. Diventato giovane, s'imbatte
nella ragazza dello specchio e pretende che il Diavolo agevoli
la loro conoscenza. Il piano del Diavolo per avvicinare Gretchen è nasconderle
nell'armadio un cofanetto pieno di gioielli e rendersi amica
la vicina di Gretchen, Marthe. Tutto va alla perfezione e viene
organizzata un' "uscita a quattro": tra Faust e Gretchen
sboccia immediatamente l'amore, mentre il Diavolo si dimostra
scostante nei confronti della sensualità di Marthe. Per potersi
introdurre di nascosto nella camera dell'amata Faust le consegna
un sonnifero per la madre, ma Gretchen, sbagliando la dose, la
uccide. In seguito al delitto compare Valentin, il fratello di Gretchen, personaggio che manda all'aria
i piani del Diavolo e perciò viene ucciso in strada richiamando
l'attenzione del popolo e della sorella. Gretchen viene rinchiusa
in prigione per omicidio dove, mossa dai sensi di colpa per
aver provocato la morte della madre e del fratello, perde il
senno.
Faust si reca nel
carcere per far evadere l'amata, la quale non accetta di sfuggire
al suo destino di peccatrice e cerca la redenzione
solo in Dio.
COMMENTO - Un Faust sempre diverso
nelle sembianze, ora misterioso e lugubre, ora solare e
logico, ora ingenuo e appassionato,
si lascia trascinare dalla forza del maligno, o meglio dalla
curiosità che lo caratterizza, in esperienze avventurose
e accattivanti.
Il gruppo teatrale del Liceo “G. Marinelli” ha
tentato di conservare e di riprodurre nel testo e sulla scena
alcuni degli aspetti essenziali che sono propri della figura
del Faust e di seguirne lo sviluppo: dal personaggio con tratti
medioevali del libro popolare, ancora intriso di ignoranza
e in qualche modo complice del demonio, al Faust illuministico
di Lessing che prelude alla figura dello scienziato e a quello
goethiano, razionale e romantico al tempo stesso.
Nel momento del patto con il diavolo
il Faust, sicuro di sé, sembra essere divenuto “un uomo nuovo”,
sembra aver raggiunto la sua maturità. Ma le armi del
demonio sono tante e subdole!
La Gretchen e numerosi altri personaggi accompagnano il Faust
durante la sua maturazione, segnano le tappe del suo percorso
e, alla fine, subiscono il suo stesso destino.
Un narratore, presente sulla scena
come elemento attualizzante di tempo e di luogo, dà coesione al testo con un’introduzione
e alcuni interventi che accompagnano il susseguirsi delle
scene.